Si è tenuta questa mattina, nella suggestiva cornice di Palazzo Caetani a Fondi, la presentazione del IX Rapporto sull’Economia del Mare del Lazio. Un appuntamento cruciale per scattare una fotografia nitida di un settore che non rappresenta solo un’eredità geografica, ma il vero motore propulsore dello sviluppo regionale.

All’evento è intervenuto Cosmo Mitrano, Presidente della VI Commissione del Consiglio Regionale del Lazio, che ha sottolineato la centralità della Blue Economy come pilastro della crescita economica e occupazionale.
L’analisi dei dati 2023 restituisce l’immagine di un comparto in salute e con una capacità di espansione straordinaria. Il mare, nel Lazio, non è un settore isolato ma un’infrastruttura capace di attivare filiere agricole, industriali e dei servizi.
“Il mare non è solo un paesaggio da ammirare,” ha dichiarato Cosmo Mitrano durante il suo intervento, “è il driver principale di crescita e innovazione. I benefici di questo sistema, radicato sul litorale tra le province di Latina e Roma, si riflettono capillarmente fino ai territori interni come il Frusinate. È un patrimonio di tutti i cittadini del Lazio.”
Il Presidente ha poi rivolto un ringraziamento speciale a Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, per l’invito e per il lavoro di analisi svolto con l’Azienda Speciale Informare e l’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare (Ossermare).
La sfida per la Regione Lazio è ora quella di trasformare questi numeri in una strategia di lungo periodo. Gli obiettivi cardine emersi dal dibattito sono:
Integrazione: Rafforzare il legame tra portualità, logistica e industria.
Innovazione: Puntare su competenze digitali e tecnologie green per allinearsi agli standard europei.
Sostenibilità: Gestire la risorsa mare in modo competitivo ma rispettoso dell’ambiente, a beneficio delle future generazioni.
“La nostra missione è chiara: dobbiamo continuare a lavorare per una visione che metta il mare al centro dell’agenda politica, garantendo benessere e occupazione,” ha concluso Mitrano.